(ANSA) – NAPOLI, 12 APR – ”Ritengo che sia necessario interpellare con urgenza l’Istituto Superiore di Sanita’ affinche’ si proceda con l’accertamento dello stato di salute dei lavoratori dell’ex Isochimica di Avellino e dei cittadini residenti nell’area circostante”. A dichiararlo, in una nota, e’ Anita Sala, consigliera regionale della Campania a margine dell’Audizione odierna in V Commissione sanita’. “Il problema del rischio amianto – aggiunge Sala – e’ stato sottovalutato in Campania, per cui il piano di bonifica del territorio dovra’ certamente riguardare anche le zone industriali di Torre Annunziata, le officine FF.SS. di Torre del Greco in prossimita’ delle cave di S. Maria La Bruna e il litorale stabiese”.
“Le parole volutamente polemiche espresse dal Consigliere regionale Luciano Schifone, in merito all’incontro sul Forum delle Culture che si e’ svolto questa mattina nella VI Commissione regionale Cultura, di cui lo stesso Schifone e’ vice Presidente, gettano un’ombra sulla, invece, necessaria e leale collaborazione bipartisan che un evento cosi’ importante richiederebbe e, ancor piu’ grave, rappresentano un cattivo esempio del rischio concreto che anche una manifestazione di importante rilancio per Napoli e la Campania possa purtroppo diventare terreno di uno scontro politico fine a se stesso e inutile per gli stessi cittadini che ci chiedono tutto lo sforzo possibile per uscire dalla crisi”.
Cosi’, in una nota, Anita Sala, Consigliere regionale della Campania e compomente VI Commissione che aggiunge:
“Questa mattina, invece, piu’ verosimilmente direi che in Commissione e’ stato affrontato con estrema serieta’ il problema del Forum delle Culture e dopo l’esposizione fatta dall’Assessore regionale alla Cultura, Caterina Miraglia, e’ stata richiesta da tutti i componenti della Commissione la presenza in una prossima audizione anche del Sindaco Luigi De Magistris, sicuri che un evento culturale di livello internazionale trovera’ certamente una soluzione bipartisan, in quanto tutte le Istituzioni della Campania dovrebbero allo stesso modo essere interessate a collaborare affinche’ questo evento si realizzi nel migliore dei modi”.
Clicca sotto per leggere il question time presentato al Presidente della Giunta Regionale, On. Stefano Caldoro, e al Presidente del Consiglio regionale della Campania, On. Paolo Romano, dalla Consigliera Anita Sala sui tagli ai fondi delle borse di studio universitarie. Con tale atto, l’esponente dipietrista ha inteso accendere i riflettori su una questione molto delicata che riguarda il diritto all’istruzione.
testo integrale del question time sulle borse di studio
Dalle ore 10 alle 11 ci saranno i Question Time.
Dalle ore 11 alle 13 le Comunicazioni del Governo regionale sul Piano dei rifiuti in Campania.
Dalle 14.30 alle 19.00 la seduta del Consiglio con il seguente ordine del giorno:
- Votazione della risoluzione sulla realizzazione aeroporto Grazzanise;
- Votazione finale del Regolamento “Modifica del regolamento regionale 11 febbraio 2010 n. 4″ (regolamento per l’espletamento delle attività di autorizzazione e di deposito dei progetti ai fini della prevenzione del rischio sismico in Campania);
- Esame della proposta di legge “Norme per l’attuazione del piano energetico ambientale regionale in Campania”;
- Seguito dell’esame della proposta di legge “Riconoscimento della dieta mediterranea”
- Esame della proposta di legge “Interventi per il sostegno e la promozione della castanicoltura”;
- Esame della proposta di legge “Modifiche ed integrazioni all’articolo 31 della legge regionale 30 gennaio 2008 numero 1 recante obiettivi del Centro regionale per le adozioni Internazionali”;
- Debiti fuori bilancio
- Nomine di due consiglieri regionali, uno di maggioranza e l’altro di opposizione della Consulta regionale dell’Immigrazione; Nomina consigliere regionale di minoranza nella Commissione regionale per i lavoro in sostituzione del consiglieredimissionario Corrado Gabriele.
Posted febbraio 20th, 2012. Add a comment

Il sito archeologico di longola - Poggiomarino risale al 1500 A.C. quello di Pompei è del 79 D.C.
Il consigliere regionale Anita Sala si schiera dalla parte delle Associazioni culturali e degli Enti Locali per impedire la chiusura del sito archeologico di Longola a Poggiomarino. Gli abitanti del luogo, accompagnati dai rispettivi sindaci delle zone limitrofe, si sono dati appuntamento giovedì alle ore 12, proprio nella sede del Comune, per aprire un tavolo istituzionale su questa delicatissima vicenda, della quale, in queste ore, si sta interessando anche l’assessore regionale al Turismo de Mita che ha chiesto l’intervento del Ministro della Cultura lorenzo Ornaghi. Anche Anita Sala, in rappresentanza dell’Italia dei Valori, è scesa in campo per sensibilizzare le istituzioni al fine di impedire la chiusura di questo meraviglioso sito archeologico che, a differenza di Pompei la cui orgine si fa risalire al 79 d. C., è datato intorno al 1500 a. C. Sul punto, Anita Sala è pronta a combattere: “La chiusura di questo sito comporta perdita di posti di lavoro e, soprattutto, si perde un punto di interesse turistico-culturale, fondamentale per tutta la zona. Risulta, infatti, fondamentale creare anche una fermata dell’Alta Velocità, prevista in linea d’aria a 500 mt, proprio allo scopo di favorire il flusso turistico. Bene ha fatto il Sindaco di Striano, Antonio del Giudice, che ha dichiarato che bloccherà tutta la linea ferroviaria nel caso in cui non si dovesse prevedere una fermata proprio nei pressi del sito archeologico”. La consigliere dipietrista parteciperà all’incontro previsto al Comune di Poggiomarino giovedì 12 gennaio.