“Chiediamo al Presidente Caldoro di farsi portavoce presso il Ministro della Cooperazione e dell’Integrazione, on. Andrea Riccardi, delle nostre istanze di sensibilizzazione del Governo italiano verso il progetto portato avanti, in modo democratico e solidale, dalla Ruta Pacifica de las Mujeres de Columbia, il movimento femminista che lavora per la risoluzione negoziata del conflitto armato in Colombia”
Cosi’, in una nota congiunta, le 14 Consigliere regionali della Campania che, oggi pomeriggio, hanno partecipato all’incontro istituzionale con Kelly Echeverry Alzata, la rappresentante della Ruta Pacifica che lotta contro la guerra che insanguina la societa’ colombiana e dalla quale derivano violenze fisiche e sessuali nei confronti di donne e bambini. L’incontro, organizzato presso il Consiglio regionale della Campania, ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso percorso di collaborazione tra le Donne in Nero, l’Udi di Napoli e le realta’ politiche e culturali locali e colombiane, che ha preso il via il 25 novembre scorso in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza alle donne”.
“L’incontro con Kelly Echevarry Alzata – proseguono le Consigliere – rappresenta soltanto il primo passo di una lunga serie di momenti di riflessione al femminile volti ad accendere un dibattito costruttivo sulle barbarie che, come in ogni conflitto armato, si stanno tragicamente consumando in Colombia”. “Per sostenere – conclude la nota- la drammatica battaglia portata avanti dalle nostre amiche colombiane, che ogni giorno sono vittime di atroci violenze, abbiamo deciso di presentare in Consiglio regionale un ordine del giorno, sottoscritto in modo trasversale da noi tutte, che abbia lo scopo di promuovere e incentivare, anche in Campania, il tema della cooperazione internazionale”.
clicca qui per vedere il servizio del Tg sull’incontro
Ecco il servizio andato in onda sui telegiornali locali “
Posted febbraio 6th, 2012. Add a comment
Venerdì 3 febbraio 2012 presso il Consiglio regionale della Campania (1° piano), alle ore 16, si terrà l’incontro istituzionale tra le 14 Consigliere regionali e Kelly Echeverry Alzata, rappresentante della Ruta Pacifica de las Mujeres de Columbia. L’incontro rappresenta il momento conclusivo di un intenso percorso di collaborazioni tra le Donne in Nero, l’Udi di Napoli e le realtà politiche e culturali locali e colombiane, che ha preso il via il 25 novembre scorso in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza alle donne”. La visita a Napoli di Kelly Echevarry, in città dal 30 gennaio al 4 febbraio, rappresenta un momento di riflessione al femminile, con incontri e dibattiti pubblici, sulla lotta delle donne contro la guerra che insanguina la società colombiana e dalla quale derivano violenze fisiche e sessuali nei confronti di donne e bambini. Durante il dibattito, verrà proiettato un video informativo sul movimento femminista che lavora per la risoluzione negoziata del conflitto armato in Colombia.
Posted febbraio 2nd, 2012. Add a comment
“Questa mattina, in via Epomeo a Napoli, abbiamo raccolto oltre 200 firme per sostenere la campagna “END FGM” contro le mutilazioni genitali femminili, promossa da una rete di organizzazioni non governative europee e lanciata in Italia da AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, in collaborazione con Amnesty International Sezione Italiana”.
Cosi’, in una nota congiunta, il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Anita Sala e il presidente del Circolo Idv “Valori Flegrei” Pina Tommasielli.
“Obiettivo della campagna e’ costruire intorno alle famiglie di origine africana residenti in Europa, che si trovano a decidere se rispettare la tradizione oppure no, risparmiando le proprie figlie al coltello e correndo per questo il rischio di una emarginazione dalle comunita’ d’origine, un quadro di misure legali, di politiche e di servizi in grado di sostenere la scelta di abbandonare la pratica” ha sottolineato il presidente del Circolo Idv “Valori Flegrei” Pina Tommasielli.
Il consigliere dipietrista Anita Sala ha aggiunto: “Si aprira’ cosi’ la seconda fase della campagna: portare il messaggio che arriva dalla societa’ civile italiana ed europea ai rappresentanti di queste istituzioni, cui la campagna “END FGM” chiede di adottare una strategia in 5 punti: raccolta dati a livello europeo per mappare l’incidenza del fenomeno e misurare i progressi verso l’abbandono della pratica; inserimento della prevenzione delle mutilazioni genitali femminili nelle iniziative europee sulla violenza contro le donne; adeguata assistenza sanitaria e psico-sociale per le donne che hanno subito la pratica, con un orientamento alla prevenzione per le bambine di origine africana residenti in Europa; inserimento delle mutilazioni come persecuzione di genere nelle politiche europee sul diritto d’asilo attualmente in discussione; inserimento della prevenzione nel dialogo politico e nelle iniziative di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea in Africa”.
Posted febbraio 20th, 2011. Add a comment

Questa mattina, in occasione della Giornata internazionale per l’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili, con le donne dell’Italia dei Valori, in piazza Garibaldi – luogo simbolo dell’integrazione razziale cittadina - abbiamo raccolto oltre 300 firme, e distribuite altrettante rose rosse, per sostenere la campagna END FGM, promossa da una rete di organizzazioni non governative europee e lanciata in Italia da AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, in collaborazione con Amnesty International Sezione Italiana.
Cosi’, in una nota, il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Anita Sala, che ha aggiunto:
Obiettivo della campagna e’ costruire intorno alle famiglie di origine africana residenti in Europa, che si trovano a decidere se rispettare la tradizione oppure no, risparmiando le proprie figlie al coltello e correndo per questo il rischio di una emarginazione dalle comunita’ d’origine, un quadro di misure legali, di politiche e di servizi in grado di sostenere la scelta di abbandonare la pratica e che sia omogeneo a livello europeo, anche in considerazione della mobilita’ dei/lle migranti nel territorio dell’Unione Europea. Si aprira’ cosi’ la seconda fase della campagna: portare il messaggio che arriva dalla societa’ civile italiana ed europea ai rappresentanti di queste istituzioni, cui la campagna END FGM chiede di adottare una strategia in 5 punti:
a. raccolta dati a livello europeo per mappare l’incidenza del fenomeno e misurare i progressi verso l’abbandono della pratica;
b. inserimento della prevenzione delle mutilazioni genitali femminili nelle iniziative europee sulla violenza contro le donne;
c. adeguata assistenza sanitaria e psico-sociale per le donne che hanno subito la pratica, con un orientamento alla prevenzione per le bambine di origine africana residenti in Europa;
d. inserimento delle mutilazioni come persecuzione di genere nelle politiche europee sul diritto d’asilo attualmente in discussione;
e. inserimento della prevenzione nel dialogo politico e nelle iniziative di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea in Africa”.
Posted febbraio 6th, 2011. Add a comment
‘Ho presentato un ordine del giorno durante la seduta del Consiglio Regionale – approvato all’unanimita’ dall’Aula – per impegnare la Commissione Consiliare Permanente e la Commissione Speciale Prevenzione Fenomeno Mobbing a finanziare in maniera adeguata e in tempi brevi la proposta di legge ‘Misure di Prevenzione e di Contrasto alla Violenza di Genere’. Lo rende noto il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Anita Sala.
‘E’ importante nella ‘Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne’ dare un segnale concreto, da parte delle istituzioni, a tutti i cittadini – aggiunge – La campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne deve essere un impegno costante che non deve esaurirsi nell’arco di una giornata’
Posted novembre 25th, 2010. Add a comment